Albert Einstein
Albert Einstein cominciò a sentirsi attratto dalla fisica quando aveva appena cinque anni ed era a letto malato.
Suo padre gli portò in regalo una piccola bussola magnetica.
Per ore il piccolo Einstein se ne restò a letto stregato da quell’ago che puntava infallibilmente verso nord.
Quando ormai era vicino ai settant’anni “il pessimo scolaro” commentò:
“Quell’esperienza mi lasciò un impressione profonda e duratura. Dietro alle cose doveva esserci qualcosa di molto nascosto”.
“La fantasia è più importante del sapere”
“Le tre regole di lavoro:
1. Esci dalla confusione, trova semplicità.
2. Dalla discordia, trova armonia.
3. Nel pieno delle difficoltà risiede l’occasione favorevole”
“Se in un primo momento l’idea non è assurda, allora non c’è nessuna speranza che si realizzi”
“Non hai mai commesso un errore se non hai mai tentato qualcosa di nuovo”
“Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa”
