Archivio di novembre 2009
Onematch in Madagascar
Tempo fa grazie al mio carissimo amico Vins ebbi l’onore di conoscere Maurizio. La sua storia mi colpì immediatamente.
Con uno stabile lavoro a Roma un bel giorno decise di realizzare il suo sogno, aprire un Resort in Madagascar.
Lasciò tutto e si trasferì nel continente africano.
Sai…. chi di noi non ha mai pensato di mollare tutto per trasferirsi in un luogo sperduto del pianeta magari per aprirsi un bar..
Non hai mai detto la frase: ” Ora mollo tutto e me ne vado” ?? Io l’ho detto un sacco di volte…
Ma questo non è il suo caso… ebbene per Maurizio questo era il suo Sogno da realizzare fin da quando era bambino.
Come diciamo a Roma… non ha “fatto la botta da matto!” ed è scappato per vivere meglio ma ha realizzato semplicemente il suo sogno.
“Ognuno di noi ha un sogno nel cassetto. Basta solo aprire quel cassetto.”
Sono parole sue.
Detto-Fatto. Semplice eh?
Sembra un’impresa impossibile, invece a sentire lui… è stata un azione normalissima.
Aveva un desiderio… l’ ha realizzato.
I suoi racconti sono emozionanti..
Dovrebbe scriverci un libro secondo me.. il cielo, le stelle, le passeggiate, la popolazione … a sentirlo parlare..sembra di stare in un altro mondo.
E ..in effetti è così!!!
Quante cose inutili utilizziamo? Su quante cazzate perdiamo tempo? Beh spesso per me pensare a Maurizio è motivo di riflessione… mi rilassa, mi distende e.. a volte mi fa sentire anche un pò cretino…;)
Felice di questa impresa per me colossale, durante una breve vacanza a Roma, volli ringraziare Maurizio per le belle emozioni donandogli t-shirt Onematch; questo proprio per far indossare a lui e ad i suoi amici questo pensiero.
E Maurizio è un vero testimonial di questi modo di pensare.
Ringraziamenti, corse per Roma per incontrarci, saluti e Maurizio tornò in Madagascar.
Dopo circa un anno.. mi arrivò inaspettatamente un Cd con le foto di Maurizio ed i suoi amici mentre nell’incantato paradiso indossavano le t-shirt. Addirittura alcuni di loro fecero il video “onematch” davanti ad una telecamera.
Beh… confesso che ho versato lacrimoni su lacrimoni per l’emozione durante il montaggio di questo video.
Spero presto di andarlo a trovare in questo paradiso…
Grazie Maurizio.
PS: Tu che hai letto questo articolo, ti esorto a fare un breve pensiero: “Secondo te su quante cose inutili e non essenziali ti stai preoccupando ora? Non è il caso di eliminarne un pò?”
Il racconto di Michela - Roma
Ciao a tutti voi che appartenete a questo splendido blog, mi chiamo Michela, ho 28 anni e oggi ho deciso di raccontarvi un pò di me.
Sono una persona normalissima come tutti voi che state leggendo..non ho fatto nulla di particolare, non ho dato svolte decisive ed eclatanti alla mia vita.
La mia è una semplice vita comune a tutti, fatta di gioie e dolori, sacrifici e amori perduti, di batoste prese senza preavviso, di scelte sbagliate e giuste.
Quindi se pensate di leggere qualche storia che vi lascerà senza fiato beh..vi consiglio di non continuare perchè non la troverete!
Mi rivolgo a quelle persone che come me si entusiasmano a leggere queste storie incredibili dove la vita ha voluto regalare delle opportunità che sono state colte e apprezzate da chi le ha ricevute..a quelle persone che avrebbero voluto fare tanto altro e in altro modo..
a quelle persone che avrebbero tante cose da raccontare su questo blog ma pensano che forse quello che hanno da dire è troppo “normale” per essere letto.
Ma soprattutto a quelle persone che come me, dopo aver sentito una di queste storie meravigliose si sono fermate un
attimo a pensare, hanno chiuso gli occhi e si sono tuffati con la loro mente nella propria vita passata e si sono accorti che in fondo anche loro hanno acceso la propria fiamma.
E lo fanno giorno per giorno affrontando le avversità che la vita gli presenta, mentre cercano di arrivare alla fine del mese, mentre nonostante la stanchezza, lo stress e quanto altro hanno sempre la forza di rivolgere un sorriso ai propri figli e sono contenti che la propria vita sia andata esattamente così perchè proprio questa vita li ha resi le persone che sono diventate!!
Beh..cari ragazzi vi dico che anche noi abbiamo l’onore di essere dei onematchpeople..
Posso cominciare nel dirvi che non ho avuto una adolescenza molto facile..mentre tutte le mie amiche vivevano la propria adolescenza io giocavo a fare la grande.. e mi sono dilettata in molti molti lavori anche se spesso avrei preferito d’estate andarmene al mare con loro a tuffarmi in qualche storiella amorosa estiva invece di fare la commessa..
Ho impararato a lavorare rubando con gli occhi, questo è quello che mi ha sempre detto mio padre: “il lavoro non te lo insegna nessuno, lo devi rubare con gli occhi” … e devo dire che sono stata un ottima ladra!! parallelamente però vivevo una vita sentimentale DISASTROSA..non ero in grado di gestire nulla..capitavo sempre con persone sbagliate alla quale davo tutta me stessa e poi come al solito ci stavo sempre male.
Con la mia famiglia poi non ne parliamo..facevo credere a tutti di avere la classica famiglia del mulino bianco..tutti che erano felici. Ma in realtà era un inferno..con le mie sorelle rapporto zero, e mio fratello aveva deciso di abbandonarmi.
Per uscire la sera ..un delirio; dovevo fare tutto di nascosto e per prendere il motorino era un impresa!!
Lo spingevo a motore spento fino all’uscita secondaria del palazzo, lo facevo scendere dalle scalette per non farmi sentire e vedere da mia madre che poteva affacciarsi dal balcone e una volta al sicuro partivo per godermi roma di notte.. e proprio in quel momento davo sfogo a tutto ciò che avevo dentro, piangevo urlavo e cantavo praticamente una mezza pazza!!!
..solitamente andavo al gianicolo a vedere lo spettacolo di pulcinella e anche se piangevo mi faceva sempre sorridere!!
Fino al giorno in cui incontrai una persona, che nonostante inizialmente mi abbia fatto taaaaanto soffrire mi aveva capita..aveva guardato dentro di me e si era accorto che poi in fondo ero io ad ever bisogno di aiuto.
Beh..quella persona me la sono sposata e c’ho fatto pure una splendida bimba che ora ha 6 mesi e che riempie di gioia ancora di più la nostra Vita.
Non è stato così semplice..
Il matrimonio è stato una corsa ad ostacoli…ma devo dire che alla fine è stato propèrio come avevo sempre sognato
E per quanto riguarda la bimba..beh..abbiamo aspettato un pò prima di pensare di avere un figlio, volevamo un lavoro sicuro per garantirgli un futuro migliore così appena ottenuto il contratto a tempo indeterminato abbiamo iniziato a provarci ma niente!!!
Questo figlio non voleva proprio arrivare..il solo pensiero di non poter avere figli mi distruggeva
Nel frattempo avevo iniziato a lavorare a padova, e per 3 lunghi mesi facevo roma-padova padova-roma tutte le settimane..era diventato terrificante!!
Così un giorno, dopo tanti dubbi e delusioni il 30 giugno 2008 ho deciso di lasciare il lavoro perchè la situazione era diventata insostenibile.
Pensavo di aspettare settembre, trovare un altro lavoro e poi riprovare ad avere un figlioì.
Passai quell’estate a giocare tutto il giorno a pallavolo sulla spiaggia.. a girare con il motorino per roma.. a mangiare..a bere..avevo anche ripreso a fumare ed ancora sui Kart..sulle giostre più pericolose di Mirabilandia (tra cui le Torri e il Katun).
E per concludere a cavalcioni su un gommone trainato a tutta velocità da una barca sbattendo da una parte all’altra
..e tutto questo ignara del fatto che ero INCINTA di appena un mese..
Ebbene appena decisio di mollare il lavoro e di vivere senza programmare tutto Lei ha deciso di rendermi felice!!
Ed ora non lavoro più, faccio la casalinga e soprattutto la MAMMA..io e mio marito con moooooolo sacrificio abbiamo deciso che ricominciere a lavorare soltanto dopo che la mia bimba avrà compiuto 1 anno.
A volte la vita ci mette davanti a delle scelte difficili ed ogni volta che decidiamo qualcosa senza renderci conto abbiamo acceso la nostra fiamma: Onematch..

Vinyl Magic - il fascino del Vinile
Ma cosa è il Vinile?
Il disco in vinile (piastra circolare incisa con un solco a spirale per la riproduzione di suoni) è stato ufficialmente introdotto nel 1948 negli Stati Uniti.
Inizialmente erano realizzati in gommalacca, sostituita in seguito da un materiale termoplastico, il PVC. Il colore del supporto è tipicamente nero anche se sono stati realizzati dischi in vinile colorato.
Il suono su disco in vinile è riprodotto analogicamente e la qualità acustica è nettamente superiore a tutti gli altri supporti musiottima. Per non parlare poi delle affascinati e spettacolari copertine.
Ancora oggi costituisco con solenne sacra gelosia il giradischi che mi regalò tanti anni fa mio nonno.
Il disco ha un fascino unico.
Entrando nel nogozio Vinilyl Magic di Roma in Via Marruvio n° 18 sono rimasto a bocca aperta. Non solo ho potuto vedere una immensa gamma di vinili, ma.. quel che mi ha colpito di più sono stati proprio loro .. ebbene Marco e Silvia mi hanno trasmesso questa passione fin dal primo momento che ci siamo conosciuti con competenza e dinamismo.
Mi hanno raccontato la loro storia; difficoltà superate, obiettivi paure dettagli tecnici ma …alla fine eccoli qui …nel Vinyl Magic.
Grazie Marco e Silvia per avermi trasmesso la vostra passione.
Grazie.
il racconto di Giuseppe - Trapani
Mi chiamo Giuseppe, sono siciliano ed ho 27 anni.

Era il 2003 ed io, ragazzo spericolato ed istintivo, dopo una rovinosa caduta in moto a più di 150 km/h e senza casco, mi ritrovai su un letto d’ospedale a lottare per sopravvivere. Entrai subito in coma e dovetti subire due operazioni in testa per essere riportato alla vita.
Dopo 15 giorni mi svegliai e contro il parere di tutti, medici compresi, lasciai l’opedale dopo altri 15. Mi venne detto che avrei camminato dopo diversi anni e che sarei stato completamente guarito non prima di 7 anni.
Fu a quella notizia che decisi di giocarmi la mia possibilità, di accendere la mia fiamma. Decisi di guarire e di tornare a correre entro un mese e, sentendomi felice perchè mi convinsi che questo stava avvenendo, iniziai realmenmte a guarire.
Mi alzai da quella sedia solo due settimane dalla dimissione dall’ospedale e dopo altre due iniziai a correre ogni sera.
Adesso sono in grado di correre la maratona, gareggio nel nuoto con la categoria master e mi sono anche laureato in 3 anni…ho una vita così bella che non sembra vera, perchè ho usato l’arte del sentirsi felice e “la felicità chiama felicità”.
Parliamoci chiaro, non sono superman…feci solamente una scommessa su me stesso e vinsi proprio perchè mi ero imposto di farlo, convincendomi che fosse facile….mi convinsi di ciò e facile lo divenne realmente!
Non potevo perdere e mettendo in gioco tutte le forze che avevo, riuscii a compiere qualcosa che i medici reputarono incredibile (guardando l’elettroencefalogramma di un mese dopo la dimissione dall’ospedale, la dottoressa mi disse che quella che leggeva era una situazione che, per il forte stress cerebrale verificato durante il mio incidente, poteva verificarsi non prima di 10 anni)!
Da yogin, scoprii poi che avevo preso tutta questa forza dall’atteggiamento di positività che avevo utilizzato in quella scommessa fatta con me stesso e decisi di mettere a servizio di molti che ne hanno bisogno queste mie conoscenze.
Lo sto facendo scrivendo un libro e preparando qualcosa di veramente speciale, grazie alla quale riuscirò ad incontrare spero milioni di persone per motivarle a cambiare il loro atteggiamento mentale immotivato con uno super che gli permetterà , utilizzando l’arte della gioia, dell’amore e della gratitudine, di superare a testa alta tutte le sfide della vita!
Quest’ultima è la mia seconda scommessa, la seconda possibilità che mi gioco…vincerà anche stavolta perchè credo fermamente che avverrà !

Grazie a Gio per questa possibilità di raccontare la mia storia e grazie a tutti quelli che la leggeranno e commenteranno.
Un Abbraccio,
Giuseppe Pace

“Se c’è un modo per far meglio trovalo”
Omaggio a Thomas Edison.
Nato a Milan ebbe un’infanzia avventurosa. Parzialmente sordo fin dall’adolescenza a 7 anni incominciò gli studi primari, abbandonati dopo soli tre mesi per problemi finanziari e scarsi risultati.
Lavorò per un periodo della sua giovinezza vendendo spuntini e dolciumi nelle ferrovie, nella macellazione di suini e iniziando un’attività di vendita di verdure.
A 10 anni impiantò il suo primo laboratorio nella cantina della casa. Dedicò la sua vita allo studio della storia filosofia e delle scienze.
Edison fu un grande uomo dotato di genio ed inventiva e seppe dare all’umanità tante invenzioni e non pochi perfezionamenti.
Era considerato uno dei più prolifici inventori del suo tempo, avendo ottenuto il record di 1.093 brevetti a suo nome.
Collezionò brevetti in tutto il mondo, inclusi Stati Uniti, Inghilterra, Francia e Germania.
Ora la sua lampada ad incandescenza “illumina il mondo”.
Il racconto di Ettore - Milano
la mia storia è lunga ma interessante.
Vi racconto gli ultimi 3 anni.
Nel 2006 ho avuto un incidente in moto con una Buell con trauma cranico e sono subito andato in coma e ci sono rimasto per 25 gg.
Poi quando ho potuto respirare da solo sono andato ricoverato in austria dal migliore in europa dott. Santuari Leopoldo.
In quel periodo facevo il tatuatore ho 22 tatuaggi addosso ma non me ne toglierei nessuno.







