Gandhi
Figlio di un ministro appartenente ad una casta nobile, Mohandas Karamchand Gandhi si rende conto sin da ragazzo delle ingiustizie nei confronti di coloro i quali non potevano votare, possedere terre, circolare liberamente.
Gandhi comincia così a parlare alle folle che da diffidenti diventano attente e sempre più numerose.
L’avvocato indiano li esorta a una rivolta morale, silenziosa, secondo il principio “l’odio genera solo altro odio”.
Egli utilizza come mezzo di rivoluzione il concetto di digiuno e della non violenza (ahimsa).
Il suo impegno ha aiutato in maniera determinante lo stato indiano
ad intraprendere il processo di libertà ed indipendenza dalla Gran Bretagna.
“Qualsiasi cosa tu faccia sarà insignificante, ma è molto importante che tu la faccia”
“Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere”

“Chi perde la sua individualità perde tutto”
“Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre”
