Lorenzo Lombardi

Definisco il cantautorato il mio più grande hobby e la mia più ardita passione.
Ho iniziato a suonare fin da piccolo tralasciando ogni tipo di consuetudine infantile che ogni bambino intraprende. Adoravo suonare ma sopratutto creare composizioni musicali per farsì fosse un pezzo unico, una mia matrice; e intanto mi piaceva scrivere pensieri ed allettanti ragionamenti.

Così un giorno provai ad unire entrambe le cose.
Le prime registrazioni casalinghe fino ad arrivare ad un vero e proprio pezzo con sostanziosi arrangiamenti e melodie sfornate dalla mia testa.

Alla cornice di questa mia passione ci sono tante cose importanti:
l’affetto della mia famiglia innanzi tutti che sono i miei piu grandi fan e tante risate e divertimento quando sviluppo una canzone fancendone un video ad esempio.
Una grande persona e mio buon amico chiamato Gio Sorrentino mi ha spalleggiato per la realizzazione di uno e più videoclip.


Oggi sentirsi cantante significa solo arrivare per avere fama, soldi e gonfiarsi il petto perciò.
Arrivando addirittura a vendersi, storpiando le proprie canzoni o cantandole in altre lingue per facilitarne l’internazionalità.
Credo bisogni essere innanzi tutti molto attaccati alla nostra lingua e sopratutto tenere vivi quei grandi valori  della musica italiana che oggi vanno sempre piu ad oscurarsi.

Che sia un tributo quotidiano. 
In secondo piano c’è lo scopo di un artista e della sua musica, di come usa il proprio dono.
Io canto e scrivo per il solo ed unico scopo di trasmettere un tipo di messaggio ma sopratutto di suscitare un’emozione; faresì che l’interlocutore s’immedesimi nel brano stesso, che in quei quattro minuti intraprenda un viaggio coi pensieri ed i ricordi.

I ricordi sono il nutrimento delle nostre emozioni.
Se non ne avessimo non susciteremo mai un vero sentimento presente. Il passato fà di noi ciò che adesso siamo.
Il passato non è passato.       Questo, a grandi linee, è ciò che io sono.

Non vanto di nessun tipo di concorso vinto o apparizioni in tivù, nessun posizionamento sul podio e alcuna classifica di gradimento.

“Il mio più grande applauso è quello delle persone che a me care spendono per me e quello che poi io contraccambierò”