Lucia Palumbo

Ho iniziato a studiare musica alla tenera età di otto anni.
Ero poco più che una bambina, ma già avevo le idee ben chiare riguardo a quello che avrei voluto fare da grande. 
Da lì a pochi anni incominciai a studiare anche canto moderno. 
Iniziai a prendere parte ai primi festival canori sia regionali che nazionali posizionandomi quasi sempre al primo posto.
Ebbi anche la possibilità di duettare al fianco di cantanti famosi quali Alexia, Neck, Gerardina Trovato, Irene Fargo.

Durante questi anni non ho Mai Smesso di portare avanti il mio sogno. Mai.
Per questo continuo tuttora a scrivere canzoni anche in lingua spagnola ed ho da poco terminato la versione spagnola  del brano “Vieni a liberarmi” dal titolo “libera mi alma”.


Quando ho acceso la mia fiamma?

Il tutto è legato alla mia prima canzone scritta quasi per gioco, “Katia lo sa”, nata in modo molto bizzarro. Avevo da poco compiuto otto anni, ero a casa quando vidi per caso un paio di calze con il nome “Katia” riportato sulla confezione. Essendo curiosa dinamica e stufa di cantare le solite canzonette, decisi di mettermi sul pianoforte e di scrivere una canzone tutta mia.
Nacque così “Katia lo sa” dove parlo ad un ipotetica Katia, ricordandole che dopo un temporale c’è sempre il sole.
Con questo inno alla felicità partecipai l’anno successivo al mio primo concorso canoro da cantautrice (Festival Baby),  piazzandomi al primo posto!!!

 

 

Ringrazio infinitamente i miei genitori che credendo in me allora, come ora, mi fecero un regalo indimenticabile: mi portarono in una sala d’incisione dove per la prima volta provai – seppur in piccolo – le stesse emozioni di un cantante professionista quando incide il suo primo album.

Chi l’avrebbe detto che da un paio di calze potesse nascere l’spirazione per il mio primo lavoro da cantautrice?

Ora sto lavorando a molti progetti tra cui un progetto discografico molto importante  che posso assicurare  piacerà a Tutti!!

Hoi creato anche un Blog:

www.luciapalumbo.com

E anche qui, non avrei mai pensato di ritrovarmi davanti ad uan tastiera , che non fosse quella del piano, a scrivere di me. La cosa mi entusiasma molto.

Light your flame

Lucia

 

Scatti eseguiti durante l’incontro con Lucia