Mai fermarsi al 38°
Dopo troppo tempo ho finalmente rivisto il mio amico Andrea. Un toscano esperto in comunicazione davvero davvero preparato.
In quella cena ho confessato che volevo abbandonare un importante progetto della mia vita perchè non riuscivo, malgrado i numerosi tentativi, ad ottenere soddisfacenti risultati.
Ovviamente come succede a tutti coloro che continuano a prendere schiaffi a destra e a manca mi sono fatto affollare il cervello dai dubbi:
” Ne varrà realmente la pena? “
” Ma è giusto che continui? “
” Sicuro che sto facendo bene? “
Ed ecco che se si pensa alle incertezze l’obiettivo finale non è più al primo posto e matematicamente perde d’interesse.
Hai presente quando si giocava da piccoli a biglie sulla sabbia al mare?
A volte ci si intoppava in un percorso e si iniziava a perdere terreno.
Nonostante i numerosi tentativi mancava sempre la “schicchera” giusta per riportare la biglia in carreggiata.
Ebbene Andrea raccontandomi una storia VERA mi ha dato proprio la schicchera che cercavo:
Due ragazzi cercavano un investimento per coronare un sogno e iniziarono a chiedere alle banche della propria città.
La risposta era sempre la stessa: “NO!”
Continuando e ricontinuando il risultato non mutava: Porte chiuse in faccia sempre. Finchè al 39° tentativo finalmente ottennero il fontedo.
Ripeto: trantanovesimo tentativo. I ragazzi iniziarono ad esultare e a festeggiare. Il loro sogno si stava realizzando. Ad un tratto però uno di questi fermò le esultanze divenne serio e disse :
“Pensa se ci fermavamo al 38° tentativo….”
Tutto sarebbe stato vano.

Beh io da questo racconto ho aggiunto parecchi zeri al numero di tentativi in cui dirò basta.
Grazie infinite Andrea
ps:
E tu?
Non vorrai mica fermarti alla 38a?











