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Una piega diversa

Prende una piega diversa il viaggio “da Roma a Roma”. Dopo lo “scarico”, arrivano progetti, idee, pensieri nuovi. Arriva il momento di elaborare contenuti.

Un piccolo bilancio

Una somma parziale dei primi 10 giorni del Viaggio “da Roma a Roma, faccio un giuro e torno”. Un vero riassunto, altrimenti, vi avrei incollato qui per giorni.

Palermo una città che sorprende

Un giro della sorprendente Palermo a Bordo tra due amici entrambi con Royal Enfield.

Un piccolo problema

Nel tragitto “Da Roma a Roma, faccio un giro e torno” ogni tanto ascolto un pò di musica.Oggi ho ascoltato un cinque,...

I rumori più belli al mondo

Esistono sono due rumori unici.
Bellissimi.
Magnifici.

Parliamo del primo.
Il rumore del portellone dell’aereo che viene chiuso dall’hostess prima di partire per un viaggio. Si viene chiusi ermeticamente in uno stato assoluto; solo con i tuoi pensieri, alle tue aspettative e vedi tutta l lantua vita da un ottica diversa.
In apnea.
Un apnea di ossigeno puro.
Quel rumore lascia fuori dal portellone tutto quei cazzi che hai nella testa e che non vuoi e non devi portare con Te.
Li liberi, lì dissolvi; praticamente li mandi affanculo.
Non c è nulla, niente, zero, nil che deve entrare dentro.
Tutto fuori.
Pensa cazzo. Pensa durante queste predi volo.
Tira fuori pensieri puliti, freschi, sorprendenti, impavidi.

L’altro rumore ha due sfumature.
Due piccole diversità.
Il rumore del portellone che si apre.
Prima sfumatura.
Sei arrivato.
Pronto per l’avventura.
Tutti i tuoi mega pensieri pressurizzati escono con te dall’aereo e il Mondo, cazzo, è Tuo. Ti senti libero, forte, esplosivo.
Hai energia per scoprire nuovi mondi, nuove cose, nuovi sapori.
Hai l’entusiasmo di un bambino che si prepara a Scartare un regalo.

Tu, stai per scoprire nuovi colori primari.
Cazzo scendi da quella scaletta e va a scoprire il mondo. Con una borsa e “‘du ciavatte ”!

Ecco l altra sfumatura di questo secondo rumore. Il portello che si apre.. ma con l’aereo in aria, ancora in quota e tu sei pronto per paracadutarti giù. Volare nel cielo è la cosa più bella al mondo.
Il rumore dell’aria che ti entra nelle orecchie arrivando fino al cuore è unico.
Ma quello è un altra cosa.
È un emozione più forte, elevata alla milionesima potenza. E questo è solo un eufemismo.
Sorvoliamo.

Per ora.

Chiudi il portellone. Lascia tutto lo schifo fuori.
Pensa.
E riaprilo.
E vivi.
Vivi.
Vivi cazzo.Gio

Ps: per fare questa esperienza non è obbligatoria la presenza di un aereo.

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