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Una piega diversa

Prende una piega diversa il viaggio “da Roma a Roma”. Dopo lo “scarico”, arrivano progetti, idee, pensieri nuovi. Arriva il momento di elaborare contenuti.

Un piccolo bilancio

Una somma parziale dei primi 10 giorni del Viaggio “da Roma a Roma, faccio un giuro e torno”. Un vero riassunto, altrimenti, vi avrei incollato qui per giorni.

Palermo una città che sorprende

Un giro della sorprendente Palermo a Bordo tra due amici entrambi con Royal Enfield.

Un piccolo problema

Nel tragitto “Da Roma a Roma, faccio un giro e torno” ogni tanto ascolto un pò di musica.Oggi ho ascoltato un cinque,...

Un piccolo bilancio

Primi 10 giorni di questo spettacolare viaggio “da Roma a Roma, faccio un giro e torno”. Tracciamo una somma parziale e riassuntiva.
Non mi basterebbe altrimenti il server di Google per raccontarvi ogni dettaglio e sfumatura che hanno visto i miei occhi.

Ecco un piccolo bilancio.
Partenza alle ore 08:30 del 1 agosto da Roma, dal garage dove nell’ultima settimana ho allestito la moto. Una Royal Enfield Gt continental 535. Bauletti laterali pieni di pezzi di ricambio eventuali ed attrezzi.
Camere d’aria, olio, Grasso per catena, lampadine, elastici porta pacchi.
Chiavi inglesi di tutti i tipi, nastro isolante e un paio di santini dei vari santuari girati da mia Madre, non si sa mai.

Un bel borsone alle mie spalle con il necessario della vestizione e si parte direzione Napoli.
In Tutti questi dieci giorni non ho mai preso L’autostrada. E’ una regola che mi sono imposto.
Solo statali. Velocità massima della Rossa di crociera 90 km/h. E al massimo dopo due ore e mezza una sosta di un ora.

Acqua a non finire, caffè e quattro chiacchiere con chi si conosceva in giro. E poi via si ripartiva.
Arrivato a Napoli, ho pranzato nel porto con degli amici, ho visitato il centro storico della città e da li direzione Pagani (Sa). E perché proprio Pagani?
perché sono originario di li e sono andato a dormire da parenti.

Secondo giorno partenza per Scalea.
Ancora non sono entrato con la testa nel Viaggio. Ancora tutto è nuovo, ma estremamente figo.
Incontro persone lungo al strada, anche motociclisti.
Quanto è bello condividere passioni, amori, esperienze.
A scalea, praticamente alloggio dentro al mare. Nemmeno il tempo di consegnare il documento nel B&B dove ho alloggiato che subito mi sono fiondato al mare.
Che acqua!!

Parto la mattina presto per atterrare direttamente a Villa San Giovanni, fermandomi nei vari Pizzo, Vibo, Gioia Tauro ad assaggiare dolci e tipici prodotti locali.
La Rossa inizia a guardarmi in modo strano col suo occhio protetto da griglia parasassi come per dire: “Se non la smetti di mangiare sulla mia sella non ti ci faccio salire più”.
Ci si imbarca da Villa San Giovanni direzione Messina e si sbarca in Sicilia!

La Sicilia, che Splendida terra.
Dormo a Villa Franca. E la mattina successiva riparto con un sorriso a 54 denti.
Milioni di curve guardando il mare. E più si va giù e più ci si innamora di questa terra.
Durante il tragitto si sente la musica e a volte si parla al telefono con la mia collega nel quartier generale a Roma che mi indica dove pernottare.


Il casco è una Benedizione scesa dal cielo.
Un Airoh Rev 19. Un comodissimo modulare fornito dall’Airoh grazie a Moto Excape.
E’ comodo, è versatile e leggerissimo.
Insomma, per me è perfetto.
Sosto a Palermo e dagli incontro un amico: Simone, Palermitano Doc di circa 30 anni scarsi che ho conosciuto sul web grazie ad una passione in comune : la Royal Enfield.

Si è presentato al Bar dell’incontro con una Bullet edizione limitata immacolata!
Una delle moto più belle mai viste della Royal Enfield. Uno spettacolo.
La Rossa ne era un po’ invidiosa.
Ma bella, per dire bella.

Conosciuto questo ragazzo eccezionale, 28 anni di pura educazione e gentilezza che fa la guida turistica di Palermo. Che Culoooooo! Ehm…che fortuna.

Cioè non solo questo ragazzo dai modi gentili, educati di una nobiltà unica si era messo a disposizione per farmi visitare la città. Ma è anche una guida turistica che ad ogni visione di qualche capolavoro crearti dall’uomo, mi spiegava tutti i particolari.

Dopo 250 km percorsi da Messina, risalgo in sella e giro insieme a Simone.
E da li, il ragazzo mi fa vedere la Cattedrale, il Teatro Massimo ( dove hanno girato il film il Padrino), le chiese più importanti e le vie più prestigiose.

Io lo seguivo in moto, lui con la sua ogni tanto accostava e iniziava a spiegare.
Un tour tutto Royal Enfield.
Che bellooooo!

Poi, mi porta in Via D’Amelio è lì il cuore mi si è stretto. Io non so descrivere con esattezza cosa ho provato. Angoscia, terrore, rabbia.
Oh, mi sono commosso.

Da lì, siamo andati nel quartiere Mondello.

Dopo aver appreso tutta la storia della Zona, con dei dettagli e particolari, abbiamo mangiato.
Pane panelle e crocchè e Pane Cameusa ( con la Milza).
Mi sono mangiato anche il cameriere. Passeggiata lungo mare con la voce narrante di Simone mega saluti e si va a dormire a Palermo.

L’indomani si parte per Erice. Erice, un borgo Unico da visitare assolutamente. Un simpatico tragitto in salita tutte curve, prima di arrivarci ma alla fine ne vale veramente la pena. Mi fermo nel castello di Erice e prima di passare la notte in cerca di fantasmi, mi giro il Borghetto tra quelle mura secolari.


Parte l’arancina Tipica Siciliana e un ragazzo mi indica una pasticceria del posto.
Mi hanno cacciato via. Avevo finito tutti i dolci e ho mangiato un cannolo siciliano. Ragazzi prendete ora la moto destinazione Erice per andare ad assaggiare quel Ben di Dio.

Si riparte la mattina in piena nebbia per andare a Gela dove mi aspetta una collega ( ho un agenzia di animazione per bambini, la Up animazione), che prima mi fa girare la città e i posti caratteristici e poi mi molla un microfono in mano nella sua Ludoteca.
praticamente ho fatto una festa per bambini di 6 anni.
Divertentissimo!!


Si cena la sera mangiando l’impossibile e poi…direzione Comiso dove mi aspetta un altro collega che sta facendo una festa di laurea.
Per farla breve, si va a letto alle 4 del mattino ma, alle 8 si sta di nuovo in piedi indovinate per far cosa?
Un’altra festa sulla spiaggia! Aiutoooo!
Abbiamo pranzato alle spalle della casa di Montalbano con un occhio aperto e uno chiuso causa lievissimo sonno.

Quasi un minuto prima di entrare in coma, alle 16 del pomeriggio mi butto nel letto e dormo per i più bei 40 minuti della mia vita.
Abbiamo ricaricato la moto e via ancora sulle coste della Sicilia.

Altri amici, Di Reggio Emilia nei pressi di Marina di Ragusa.
La Rossa si riposa mentre io mi diverto tra tuffi, cucina e paesaggi mozzafiato.
Due giorni di pura vacanza, ma il viaggio deve continuare e con una sola tappa, macino 350 km fino ad uscire dalla Sicilia.

Salutiamo la Sicilia, una delle regioni più belle dell’Italia proseguendo il viaggio “Da Roma a Roma”.
Un’orgia inaudita di colori, di profumi, di sapori.

Ho lasciato un pezzo di cuore a quest’isola e ai loro abitanti e me ne sono innamorato irrimediabilmente. Superlativa, romantica, colorata, curiosa, gustosa, unica.

Io, sinceramente non m’aspettavo di rimanere cosi troppo spesso a bocca aperta davanti a certe visioni.
Ma non è solo per i panorami;è proprio tutto il contesto che la rende ancora più unica.

La Sicilia, o meglio le Sicilie.
Si, io la chiamerei le Sicilie grazie alle sue numerose identità.
La perfetta posizione dell’isola ha permesso a questa “cerniera del Mediterraneo” di mescolare i dna di tutto ciò che la contorna e non solo.

Cosa mi è piaciuto di più della Sicilia?
La Sicilia.

Di questa terra o te ne innamori o…
… te ne innamori.

Non hai scampo.

Sono in Calabria, altra terra da Amare. E’ il decimo giorno di viaggio.
Il raccordo anulare è un simpatico nostalgico ricordo.
Mi trovo in questa terra piena di sole e di dialetti. Iniziò a risalirla dopo una notte a Siderno.
Direzione Lecce, sfogliando appena appena qualche pagina della Basilicata, entro in Puglia e li mi aspetta ancora del Paradiso.


Il viaggio continua.

Io sono felice. Qualcosa si sta trasformando e sono sicuro che presto saprò definire come sta evolvendo.
Continuiamo io e la Rossa come un cavaliere errante e il suo destriero a macinare Chilometri e scoprire luoghi, storie, persone originali.

Tutto questo è l’Italia…

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